Mauro Staccioli nasce nel 1937 a Volterra e si diploma nel locale Istituto d’Arte nel 1954. Lunga e proficua la sua carriera artistica che va dagli anni sessanta fino ad arrivare al 2016, con il progetto di una nuova scultura intervento di grandi dimensioni, Villa Pisani Bonetti ’16. Attivo con esposizioni, mostre e installazioni, le sue opere sono state realizzate in tutta Europa e anche negli Stati Uniti.

L’opera per la quale siamo stati invitati a presentare un progetto di recupero e restauro fa parte di una serie di installazioni definite dall’artista -sculture intervento.

“Dopo un primo periodo in cui sperimenta la pittura e l’incisione, dalla fine degli anni Sessanta si dedica alla scultura, concentrandosi sul rapporto tra arte e società e sviluppando l’idea di una scultura che si pone in stretta relazione con il luogo – inteso nella sua concezione sia fisica che sociale – nel quale e per il quale è stata realizzata. Elabora quindi “sculture-intervento” che si pongono in profonda relazione con gli spazi nei quali vengono collocate. L’artista sceglie fin da principio un linguaggio caratterizzato da una geometria essenziale e dall’uso di materiali semplici come il cemento e il ferro”. (Bio – Archivio Staccioli).

La scultura è collocata nei giardini pubblici di Cagliari e a causa del cedimento delle cerniere che la sorreggevano, è stata rimossa dalla sede originale e adagiata sul terreno.

Scultura '86

Il Comune di Cagliari ha invitato la nostra impresa a redigere un progetto per il recupero dell’opera, abbiamo quindi coinvolto alcuni professionisti  e l’Università, i quali si sono resi disponibili a collaborare al nostro gruppo di lavoro: Ing. Gabriele Tola, l’Architetto Tommaso Baltolu, Gianfranco Malorgio Restauratore, Dott. Stefano Columbu – Indagini diagnostiche; Dipartimento di scienze chimiche e geologiche dell’Università di Cagliari, Prof.ssa Annalaura Cogoni e Dott. Gianluca Liriti – Botanica ambientale e applicata. Dipartimento di scienze della vita e dell’ambiente dell’Università di Cagliari, Andrea Alibrandi dell’Archivio Mauro Staccioli – supporto tecnico-artistico.

Molto interessante l’intervento di recupero che comprende varie tematiche tecniche che raramente si affrontano nel campo del restauro.

L’intervento infatti prevede il recupero del basamento realizzato in cemento, la progettazione di una nuova cerniera in ferro che sorreggerà la scultura, il restauro della muratura e degli intonaci e infine il recupero della pianta di Carrubo, elemento fondamentale nell’opera ’86 dello Staccioli.

Gianfranco Malorgio

Scultura '86 - Foto Archivio Staccioli

Mauro Staccioli